Simpatica e a dir poco deficiente la signora Dewey che ci tiene compagnia durante le ricerche sul web!
E’ un vero e proprio motore di ricerca, digiti la chiave e la signora pensa e ripensa…fino a mostrarti la nuvoletta con i risultati!!
Tra una ricerca e l’altra si diletta a intrattenerti, poco fa stava giocando a lanciare un finto coltello e se non gli dai retta per un pò inizia ad alterarsi!
Beh, oggi mi sono fatta due risate leggendo le query che alcuni internauti hanno inserito nei motori di ricerca e sono approdati nei miei sitarelli!
Eccone alcune:
mu caca (beh no comment!) e-mail elettroniche di natale (da sottolineare elettroniche!!)
mandare sms all’amante (eheheh mascalzone!!)
se canto oggi c’è un perchè (e qual’è?)
piangere in gravidanza (poverina!)
buongiorno buonasera (un tipo moolto educato!)
..se ne leggo altre ve le posto…sono molto divertenti!
U2 e Green Day insieme per ”The saints are coming”, una nuova versione del brano degli Skids, realizzata per aiutare Music Rising. Si tratta, quest’ultimo, di un lavoro di charity realizzato con i musicisti danneggiati dall’uragano Kathrina nella regione del Golfo di New Orleans.
Si chiama Pillow Fight, nasce a S. Francisco come rimedio alternativo contro lo stress quotidiano e in breve tempo conquista gli Usa e mezza Europa.
La battaglia dei cuscini è approdata nelle piazze di Roma nella Piazza S. Maria in Trastevere.
Seguendo lo schema americano, all’ora stabilita, dal centro della piazza, qualcuno suona il “gong†che apre ufficialmente le ostilità  ma i guerrieri, con le loro armature di jeans e maglietta e le loro armi di piume e cotone, sono già pronti da almeno un quarto d’ora secondo le istruzione del flyer che circola in rete nei giorni precedenti alla battaglia.
MSF lancia una raccolta di firme per chiedere alla Novartis di rinunciare all’azione giudiziaria contro il Governo indiano. Se vincerà la multinazionale milioni di persone in tutto il mondo potrebbero perdere l’unica fonte di medicinali a prezzi accessibili.
La causa intentata dalla multinazionale farmaceutica Novartis contro la legge Indiana sui brevetti potrebbe ostacolare l’accesso ai farmaci per i Paesi più poveri.
Iniziano ad apparire le prime patologie associate al mondo internet.
Il Social Issues Research Centre ha identificato la  cosiddetta sindrome della rabbia da mouse
I sintomi:Battito cardiaco accelerato, sudorazione aumentata, click furiosi e movimenti spasmodici del mouse.
Secondo i ricercatori britannici, la sindrome colpisce tutti gli internauti.
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Le cause. Siti web con struttura e grafica di pessima qualità , pagine dal caricamento di una lentezza esasperante, layout difficili da navigare, pop-up irritanti, abuso di banner pubblicitari.
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La sindrome della rabbia da mouse può avere effetti anche drammatici sulla tensione muscolare di chi ne è colpito. I denti si serrano, la bocca si stringe e si mette in moto tutta una serie di reazioni psicofisiche che possono avere anche conseguenze sull’apparato cardiovascolareâ€.