Youreporter.it - Anche tu puoi fare notizia

You reporter

Da qualche giorno è online un nuovo contenitore di notizie e fatti di cronaca youreporter.it, punto di forza di questo progetto è che saranno i cittadini stessi a fare notizia inviando le loro foto, i loro video e le loro testimonianze.
Messo su utilizzando esclusivamente materiale open-source dal mio amico Alessandro Coscia, giovane e bravo sviluppatore e da Stefano De Nicolò che cura i contenuti, il progetto è già entrato a far parte del mondo dei media nazionali, che hanno già utilizzato il materiale contenuto in youreporter.it nelle loro testate giornalistiche e televisive.

Si parla già di loro:
Prima online
Poste.it
La Stampa
ANSA

Non mi resta che fare il mio in bocca al lupo al progetto che è davvero interessante e di pubblica utilità, maggiori informazioni a riguardo le troverete sul sito web:
www.youreporter.it

Posted on May 11th, 2008 under cronache, cultura, eventi, lavoro, scienza, società

Sei un fumatore? Lo rivelano le tuo impronte digitali

impronta.gifMi piace molto il mondo degli scienziati del crimine, essendomi laureta in fisica mi sarebbe piaciuto diventare una sorta di C.S.I. ma nel mio destino non c’era scritto…e quindi mi rassegno e continuo nel mondo del web!
Tutto questo per introdurvi una scoperta fatta di recente in inghilterra che afferam che attraverso le impronte digitali è possibile sapere se l’individuo è un fumatore o un assiduo bevitore di caffè!

La scoperta è stata fatta utilizzando delle nuove tecniche forensi esaminando le sostanze presenti nei pori che vengono depositate li dal nostro metabolismo. La scoperta può rivelarsi molto utile quando un criminale non è schedato, infatti dall’inpronta si può maggiormente definire il profilo dell’individuo dal suo stile di vita.

New Scientist

 

Posted on May 20th, 2007 under cultura, scienza

Carbone - GreenPeace a Porto Tolle

Kyoto è sempre più lontana. L’Italia non rispetta gli impegni presi sulla riduzione delle emissioni di gas serra. L’unico strumento comunitario per intervenire sulle emissioni dei grandi impianti industriali è la Direttiva sull’Emission Trading (2003/87/CE). Ma l’Italia forza l’applicazione di questa Direttiva per far spazio al carbone, la fonte più sporca e con le maggiori emissioni specifiche di gas a effetto serra.

Per protestare contro il ritorno al carbone promosso dal Governo, alcuni attivisti di Greenpeace sono entrati in azione oggi a Porto Tolle, dove si trova una delle centrali elettriche più importanti d’Italia. L’impianto di Porto Tolle - costruito, peraltro, all’interno di un parco naturale che è patrimonio dell’Umanità secondo l’Unesco - dovrebbe essere convertito a carbone, per una potenza di 1.980 Megawatt e con un’emissione di CO2 superiore ai 10 milioni di tonnellate l’anno.

Partecipa anche tu all’azione

L’azione è ancora in corso. Per la prima volta puoi partecipare anche tu! Da casa. Con un semplice clic. Ma in prima linea! Clicca sul link che trovi sotto e invia il tuo palloncino di adesione. Ogni dieci adesioni gli attivisti gonfieranno un palloncino sulla ciminiera della centrale. In questo modo potrai unirti a Greenpeace e gridare all’Enel e al Governo Italiano il tuo NO al carbone! Partecipa subito alla cyberazione e segui gli aggiornamenti da Porto Tolle in tempo reale su:

Posted on December 14th, 2006 under scienza